• Treccia D'oro IGP...il nostro formato brevettato interamente lavorato a mano

    Treccia D'oro IGP...il nostro formato brevettato interamente lavorato a mano

  • ...Solo grano pugliese di prima scelta

    ...Solo grano pugliese di prima scelta

  • Gragnano, essiccazione della pasta in strada a Via Roma - fine '800

    Gragnano, essiccazione della pasta in strada a Via Roma - fine '800

  • Ruvida, vitrea, trafilata al bronzo

    Ruvida, vitrea, trafilata al bronzo

Chi Siamo

I.G.P. - INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA

I Marchi di Tutela hanno la funzione di tutelare una serie di prodotti agroalimentari, favorendo la diversificazione della produzione agricola e lo sviluppo dell' economia rurale. Nei confronti del consumatore sono utili ad assecondarne la domanda di prodotti di qualità fornendogli un' informazione più completa e tutelandolo da contraffazioni; nei confronti dei produttori assicurano, nell' ambito delle produzioni comunitarie, legate alle origini geografiche, le medesime condizioni di concorrenza. L' Indicazione Geografica Protetta (IGP) è il marchio di qualità che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità o altre caratteristiche specifiche dipendono dall' origine geografica dell' alimento e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avviene in un' area geografica determinata. Il processo produttivo degli alimenti IGP deve seguire, per legge, le rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, il cui rispetto è assicurato dall' organismo di controllo.
Il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio fa della sua produzione artigianale un punto di forza, riuscendo non solo a dare alla Pasta i requisiti richiesti dal Consorzio della Pasta di Gragnano, ma facendo il tutto con processi semi-automatici dove è ancora la mano dell' uomo e la sua decennale esperienza nel settore dei maccheroni a fare la differenza. Il vero fiore all' occhiello dei nostri prodotti è la scelta di semole di prima qualità, una lenta trafilatura a bronzo che permette alla Pasta di essere porosa e quindi assorbire meglio i sughi e una lenta essiccazione che riesce a dare alla Pasta del "Vecchio Pastaio" un punto di cottura ottimale per deliziare il vostro palato. Il rispetto dei canoni IGP che impone il Consorzio della Pasta di Gragnano è motivo di grande orgoglio per la nostra azienda, che avendo una lavorazione artigianale e non avendo i grandi processi industriali dei ben più noti Pastifici di Gragnano, riesce comunque a rispettare i canoni richiesti e ci rende Leader nel settore di Pastificio Artigianale riuscendo a fornire al cliente un rapporto unico di qualità-prezzo.

La nostra storia

Situato in via Croce, nei pressi di Piazza Marconi (nota come Piazza San Leone), il progetto nasce grazie all' intraprendenza di un giovane imprenditore gragnanese, che grazie ai consigli del suocero (Mastro Pastaio di vecchia generazione da oltre 40 anni), produce la vera Pasta di Gragnano. Il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio, pur disponendo di macchinari all' avanguardia, continua la lavorazione della pasta secondo i vecchi metodi di un tempo, quali l' utilizzo di acqua delle nostre sorgenti, semola di altissima qualità, trafilatura in bronzo e l' essiccazione lenta, e in ultimo, ma non per questo da considerarsi tale, l' amore e l' esperienza nel seguire la produzione di pasta in tutte le sue fasi, "quella pasta" che ha reso Gragnano famosa in tutto il mondo.

I Nostri Prodotti

Osservando attentamente un "maccarone" della vasta scelta di formati de "Il Vecchio Pastaio", che sia un Pacchero, un Fusillone o un Rigatone, salta subito all' occhio la porosità della pasta, adatta a far attaccare il sugo, senza farlo scivolare via; la consistenza, che permette di distrarsi durante la cottura; il colore, bianco come "l' oro di un tempo" e il profumo, tipici della semola di alta qualità utilizzata, che contraddistingue la produzione di pasta artigianale di ottimo livello. La scelta dei formati, tutti rigorosamente trafilati al bronzo e lavorati artigianalmente, è articolata in Formati Speciali.

Scarica il CATALOGO 2015

Calamarata 0036

COD. 0036

Il suo nome, lo si intuisce subito, deriva dalla stretta somiglianza che ha con gli anelli di calamaro affettato.

Fusilli di Gragnano 0128

COD. 0128

Candeloni rigati 0142

COD. 0142

Caserecce Lunghe 0173

COD. 0173

Lavorate a mano

Ziti Lunghi 0180

COD. 0180

Anellini rigati 0203

COD. 0203

Treccia d'oro IGP 0340

COD. 0340

La Treccia d'oro, formato brevettato unico al mondo nel suo genere, nato dalla maestria e fantasia di Maria Grazia Ingenito, figlia del "Vecchio Pastaio", che rappresenta la IV generazione di pastai.
Design depositato NA20140000016

Paccheri Tricolore 0333

COD. 0333

Mostra tutto

Pasta Lunga e Formati Speciali

  • Linguine a Lingua e Passero 0111 Linguine a Lingua e Passero 0111
  • Fusilli di Gragnano 0128 Fusilli di Gragnano 0128
  • Mafaldina di Gragnano 0135 Mafaldina di Gragnano 0135
  • Candeloni rigati 0142 Candeloni rigati 0142
  • Fusilloni lunghi 0159 Fusilloni lunghi 0159
  • Caserecce Lunghe 0173 Caserecce Lunghe 0173
  • Ziti Lunghi 0180 Ziti Lunghi 0180
  • Lasagnone Riccio 0197 Lasagnone Riccio 0197
  • Cannelloni di Gragnano 0265 Cannelloni di Gragnano 0265
  • Scialatielli al Bronzo 0302 Scialatielli al Bronzo 0302
  • Le Piccantelle 0241 Le Piccantelle 0241
  • Caserecce al bronzo 0166 Caserecce al bronzo 0166
  • Scialatielli Lunghi 0319 Scialatielli Lunghi 0319
  • Candela lunga 0326 Candela lunga 0326
  • Treccia d'oro IGP 0340 Treccia d'oro IGP 0340
  • Paccheri Tricolore 0333 Paccheri Tricolore 0333
  • Fusilloni Tricolore 0364 Fusilloni Tricolore 0364
  • Scialatielli al Limone 0357 Scialatielli al Limone 0357
  • Spaghettone Piccantone 0470 Spaghettone Piccantone 0470
  • Spaghetti di Gragnano 0104 Spaghetti di Gragnano 0104

Linguine a Lingua e Passero 0111

COD. 0111

Il suo nome deriva dalla sua forma schiacciata che ricorda una piccola lingua.

Fusilli di Gragnano 0128

COD. 0128

Mafaldina di Gragnano 0135

COD. 0135

Il formato prende il nome dalla Regina Mafalda Maria Elisabetta Anna Romana di Savoia; il suo moto ondulato ricorda i suoi lunghi capelli ricci.

Candeloni rigati 0142

COD. 0142

Fusilloni lunghi 0159

COD. 0159

Caserecce Lunghe 0173

COD. 0173

Lavorate a mano

Ziti Lunghi 0180

COD. 0180

Lasagnone Riccio 0197

COD. 0197

Cannelloni di Gragnano 0265

COD. 0265

Scialatielli al Bronzo 0302

COD. 0302

Le Piccantelle 0241

COD. 0241

Caserecce al bronzo 0166

COD. 0166

Scialatielli Lunghi 0319

COD. 0319

Candela lunga 0326

COD. 0326

Treccia d'oro IGP 0340

COD. 0340

La Treccia d'oro, formato brevettato unico al mondo nel suo genere, nato dalla maestria e fantasia di Maria Grazia Ingenito, figlia del "Vecchio Pastaio", che rappresenta la IV generazione di pastai.
Design depositato NA20140000016

Paccheri Tricolore 0333

COD. 0333

Fusilloni Tricolore 0364

COD. 0364

Scialatielli al Limone 0357

COD. 0357

Spaghettone Piccantone 0470

COD. 0470

Il nome spaghetto viene associato a questo formato perché la sua dimensione è simile a quella di uno spago.
Alcune tracce di questa denominazione risalgono al 1819 nel dizionario di Niccolò Tommaseo e Bernardo Bellini.

Spaghetti di Gragnano 0104

COD. 0104

Il nome spaghetto viene associato a questo formato perché la sua dimensione è simile a quella di uno spago.

Alcune tracce di questa denominazione risalgono al 1819 nel dizionario di Niccolò Tommaseo e Bernardo Bellini.

Pasta Corta

  • Paccheri di Gragnano 0012 Paccheri di Gragnano 0012
  • Mezzi Paccheri 0029 Mezzi Paccheri 0029
  • Calamarata 0036 Calamarata 0036
  • Fusilloni 0043 Fusilloni 0043
  • Rigatoni 0050 Rigatoni 0050
  • Mezzi Rigatoni 0067 Mezzi Rigatoni 0067
  • Maccaroni Napoletani 0074 Maccaroni Napoletani 0074
  • Ziti Lisci Tagliati 0258 Ziti Lisci Tagliati 0258
  • Tubettoni Rigati 0081 Tubettoni Rigati 0081
  • Occhio di Lupo 0289 Occhio di Lupo 0289
  • Tubettoni Lisci 0296 Tubettoni Lisci 0296
  • Mezzi Canneroni Rigati 0098 Mezzi Canneroni Rigati 0098
  • Mezzi Canneroni Lisci 0272 Mezzi Canneroni Lisci 0272
  • Anellini rigati 0203 Anellini rigati 0203
  • Penne Ziti Rigate 0210 Penne Ziti Rigate 0210
  • Penne Ziti Lisce 0227 Penne Ziti Lisce 0227
  • Penne Genovesi Rigate 0234 Penne Genovesi Rigate 0234
  • Elicoidali 0371 Elicoidali 0371
  • Riccioloni di Gragnano 0401 Riccioloni di Gragnano 0401
  • Mafaldina Corta 0463 Mafaldina Corta 0463
  • Gigantoni di Gragnano 0487 Gigantoni di Gragnano 0487
  • Mezzi Maniche Rigate 0494 Mezzi Maniche Rigate 0494
  • Calamarata Rigata 0500 Calamarata Rigata 0500

Paccheri di Gragnano 0012

COD. 0012

Dal napoletano pacchero (schiaffo); sul suo nome ancora oggi ci sono dei dubbi. Alcuni sostengono che il suo nome derivi dal suono (come di uno schiaffo) che fanno quando vengono rimescolati nella zuppiera pieni di salsa, altri lo attribuiscono alla bontà del formato che, ben condito, stordisce il palato proprio come un "pacchero".

Mezzi Paccheri 0029

COD. 0029

Dal napoletano pacchero (schiaffo); sul suo nome ancora oggi ci sono dei dubbi. Alcuni sostengono che il suo nome derivi dal suono (come di uno schiaffo) che fanno quando vengono rimescolati nella zuppiera pieni di salsa, altri lo attribuiscono alla bontà del formato che, ben condito, stordisce il palato proprio come un "pacchero".

Calamarata 0036

COD. 0036

Il suo nome, lo si intuisce subito, deriva dalla stretta somiglianza che ha con gli anelli di calamaro affettato.

Fusilloni 0043

COD. 0043

Rigatoni 0050

COD. 0050

Mezzi Rigatoni 0067

COD. 0067

Maccaroni Napoletani 0074

COD. 0074

Ziti Lisci Tagliati 0258

COD. 0258

Tubettoni Rigati 0081

COD. 0081

Occhio di Lupo 0289

COD. 0289

Tubettoni Lisci 0296

COD. 0296

Mezzi Canneroni Rigati 0098

COD. 0098

Mezzi Canneroni Lisci 0272

COD. 0272

Anellini rigati 0203

COD. 0203

Penne Ziti Rigate 0210

COD. 0210

Penne Ziti Lisce 0227

COD. 0227

Penne Genovesi Rigate 0234

COD. 0234

Elicoidali 0371

COD. 0371

Riccioloni di Gragnano 0401

COD. 0401

Mafaldina Corta 0463

COD. 0463

Gigantoni di Gragnano 0487

COD. 0487

Mezzi Maniche Rigate 0494

COD. 0494

Calamarata Rigata 0500

COD. 0500

La Pastina dei Bimbi

  • L'Acquario di Gragnano 0418 L'Acquario di Gragnano 0418
  • Gli Smammeri 0456 Gli Smammeri 0456
  • Quadrotti 0432 Quadrotti 0432
  • Anellini lisci 0449 Anellini lisci 0449

L'Acquario di Gragnano 0418

COD. 0418

Gli Smammeri 0456

COD. 0456

Quadrotti 0432

COD. 0432

Anellini lisci 0449

COD. 0449

La Calamarata

Per 4 persone:


gr 350 di pasta di Gragnano formato Calamarata
gr 600 di calamari
2 pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di olio extra vergine d'oliva
1 spicchio di aglio
prezzemolo
1 pizzico di sale
pepe


Preparazione:


In un tegame soffriggete uno spicchio d'aglio con la buccia, poi toglietelo ed aggiungetevi i calamari puliti e tagliati, in parte a pezzi in parte a "cerchietti"; lasciate cuocere 1 minuto e poi unite il vino, i pomodorini ed il prezzemolo e lasciate cuocere coperto per 15 minuti e salate pochissimo.
Cuocete la pasta ben al dente ed aggiungetela ai calamari, terminate la cottura aggiungendo un po' di acqua alla cottura della pasta affinché il tutto non risulti secco; preparate e servite ben caldo.

Mezzi Paccheri con melanzane e provola

Per 4 persone:

gr 400 di pasta di Gragnano formato Mezzi Paccheri IGP
gr 700 di melanzane
gr 250 di provola affumicata tagliata a dadini
gr 600 di pomodori datterini
6 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di parmigiano grattuggiato
olio per friggere
basilico
2 spicchi di aglio
sale

Preparazione:

Mettete a bollire abbondante acqua per cuocere la pasta, tagliate le melanzane a dadini e mettetele in un recipiente salandole un poco, lasciatele riposare un quarto d'ora affinché possano perdere l'acqua di vegetazione, poi strizzatele e friggetele con uno spicchio d'aglio; da parte in un tegame soffriggete lentamente uno spicchio d'aglio schiacciato nell'olio extra vergine d'oliva, aggiungete i pomodorini tagliati e il basilico, fate cuocere dieci minuti e salate. Appena l'acqua bolle cuocete i Mezzi Paccheri molto al dente e versateli in un contenitore. In una pirofila stendete un velo di sugo, disponetevi sopra la pasta mettendola in piedi e riempitela di melanzane aiutandovi con un cucchiaino, poi inserite anche i dadi di provola, versate su tutta la superficie il sugo e mettete in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.

(Ricetta elaborata da Paola Langella (www.magieaifornelli.altervista.org) per il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio)
Spaghetti di Gragnano IGP con crema di zucchine e granella di pistacchi

Per 4 persone:

gr 350 di pasta di Gragnano formato Spaghetti di Gragnano IGP
1/2 cipolla bianca media
3 zucchine medie tagliate a cubetti
gr 100 di pistacchi sgusciati e tritati
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 cucchiai di vino bianco
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
sale

Preparazione:

Fate appassire nell'olio la cipolla sottilmente affettata, aggiungeteci i cubetti di zucchine, unite il vino bianco, coprite e lasciate cuocere dieci minuti.
Intanto cuocete al dente gli Spaghetti di Gragnano in abbandante acqua salata. Quando le zucchine sono cotte, aggiustatele di sale e riducetele in crema con un mixer; condite e mescolate gli spaghetti con il composto ottenuto e spolverizzate ogni porzione con granella di pistacchi. Guarnite con una filigrana di parmigiano che otterrete facendo fondere su un padellino antiaderente due cucchiai di parmigiano grattuggiato, distribuiti in uno strato sottile, e poi aiutandovi con una spatola arrotolate la cialda ancora calda su se stessa.

(Ricetta elaborata da Paola Langella (www.magieaifornelli.altervista.org) per il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio)
Sformato di Candeloni Rigati al ragù cotti in forno

Per 4 persone:

gr 500 di pasta di Gragnano formato Candeloni Rigati
1 l di passata di pomodoro
gr 200 di macinato di bovino
gr 200 di provola fresca affumicata
mezzo bicchiere olio extra vergine d'oliva
1 cipolla piccola
1 carota
1 gambo di sedano
vino bianco
parmigiano grattuggiato
alloro - basilico

Occorrente: uno stampo da plum cake, carta da forno

Preparazione:

Per il sugo: con la cipolla, carota e sedano prepariamo un trito che metteremo ad appassire per 5 minuti al quale poi aggiungeremo il macinato di carne che soffritto per un poco sfumeremo con del vino bianco; a questo punto versiamo la passata di pomodoro, il basilico, copriamo e lasciamo cuocere lentamente fino a quando il condimento non salirà in superficie ed aggiustiamo di sale. Se risultasse denso aggiungervi un po' di acqua: deve risultare un po' più fluido per questo utilizzo.

Per la cottura: foderiamo lo stampo da plum cake con carta da forno inumidita lasciando che fuoriesca da esso tanto da poterla usare come copertura. Stendiamo sul fondo foderato dello stampo una generosa porzione di sugo e andiamo ad allinearvi all'interno i Candeloni Rigati ricoprendolo, versiamo sopra ancora abbondante sugo, del parmigiano grattuggiato e dei dadini di provola, continuiamo in questo modo alternando la pasta e il sugo con formaggio e provola fino ad arrivare ai bordi e terminare con uno strato di sugo. Ora chiudiamo con la carta da forno la superficie e mettiamo in forno preriscaldato a 180° per una mezz'ora; dopodiché non ci resta che sfornare, quindi apriamo la carta, appoggiandovi sopra un piatto e capovolgiamo il tutto.

(Ricetta elaborata da Paola Langella (www.magieaifornelli.altervista.org) per il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio)
Rigatoni IGP alla pizzaiola
Per 4 persone:

gr 350 di pasta formato Rigatoni IGP 
4 fette di carne di vitello (colardella)
gr 800 di pomodori pelati
6 spicchi d’aglio
origano di ottima qualità
olio extra vergine di oliva
un po’ di farina
sale
pepe


Preparazione:

In una casseruola d’acciaio che vada in forno versiamo  abbondante olio extra vergine e gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati in pezzetti e mettiamola sul fuoco a fiamma moderata (l’aglio non deve bruciare).
Infariniamo leggermente le fettine di colardella e facciamole “sigillare” quest’operazione farà si che la carne non asciughi risultando dura in seguito ,saliamo e pepiamo leggermente e togliamole mettendole da parte in un piatto.
Adesso uniamo i pomodori pelati ben schiacciati saliamo e uniamo una manciata di origano e lasciamoli cuocere per poco circa 7/8 minuti, appena inizia a sobbollire immergere adesso la carne ,avendo cura che sia bene coperta dal pomodoro, e mettiamola in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti controllando di tanto in tanto che non bruci.
A cottura avvenuta spolverare con altro origano, cuocete i Rigatoni al dente e conditeli con il sugo preparato con la carne. 
Caserecce al bronzo IGP  radicchio, salsiccia, purea di patate a pasta viola

Ingredienti per 4:

Gr 350 di Pasta di Gragnano formato Caserecce al bronzo IGP
4 patate a pasta viola (sostituibili con patate a pasta gialla ) 
2 salsicce di suino fresche 
1/4 di cespo di radicchio
1 zucchina grande 
parmigiano grattugiato
1/2 porro (o 1/2 cipolla bianca ) 
vino bianco 2 cucchiai
4 cucchiai di olio extra v.o. 
sale

Procedimento:


Mettete a lessare in acqua fredda le patate (in pentola a pressione 15 minuti di cottura dopo l'inizio del sibilo ) privatele della buccia e passatele allo schiacciapatate,aggiustate di sale unitevi un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato e qualche goccia di latte affinchè il tutto non risulti troppo secco. Da parte in un tegame fate appassire il porro affettato e unitevi la salsiccia privata della pelle e sbriciolata mescolate e sfumate con del vino bianco, lasciate cuocere 5 minuti, dopodichè aggiungetevi il radicchio tagliato in striscioline e poi le zucchine tagliate a julienne, salate.
Gli ortaggi non devono cuocere molto.
Cuocete la pasta al dente e unitela al radicchio e salsiccia mescolando bene velocemente a fiamma moderata.Adesso componete il piatto disponendo la purea di patate viola collocandovi accanto le Caserecce

Mezzi Canneroni IGP cacio e uova

Ingredienti per 4 :

gr 350 di pasta formato Mezzi canneroni 
3 uova
gr 50 di pecorino sardo e 50 gr di grana grattugiati 
pepe nero in grani macinato mezzo cucchiaino
prezzemolo


Procedimento :


In una terrina capiente battete le uova con il pepe e il pecorino grattugiato .Cuocete i Mezzi canneroni al dente e una volta scolati bene uniteli alle uova, mescolate bene e rimetteteli nella pentola dove avete cotto la pasta, a fuoco molto basso, rimestate velocemente e togliete dal fuoco appena le uova inizieranno a rapprendersi e servite, se volete, su una cialda di parmigiano.
Per la cialda : In un padellino antiaderente ben caldo fate fondere qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato disposto sul fondo e mettetelo a raffreddare su di una coppetta capovolta.

Mezzi rigatoni con fagioli e cozze

Ingredienti per 4 :

Gr 250 di pasta di Gragnano formato mezzi rigatoni de Il Vecchio Pastaio 
1 Kg di cozze ben pulite
gr 250 di fagioli cannellini lessati con relativa acqua di cottura
4 pomodorini ben maturi
prezzemolo
3 cucchiai di olio extra v.o. 
1 spicchio di aglio 
pepe – sale

Procedimento :


Lavate e raschiate bene le cozze ed eliminare il peduncolo laterale tirandolo, metterle in una pentola coperte e a fiamma vivace lasciando che si aprano dopodichè sgusciatele e filtratene l’acqua con un passino a maglie fitte e tenetela da parte.In un tegame soffriggete uno spicchio di aglio unite i pomodorini e dopo i fagioli cannellini con la loro acqua il prezzemolo; lasciate cuocere per una quindicina di minuti coperto a fuoco moderato.Adesso unite
l’acqua delle cozze,se occorre ancora un po’ di acqua e portate ad ebollizione e cuocetevi i mezzi rigatoni per una decina di minuti a fuoco non troppo vivace ,salate poco (l’acqua delle cozze già lo è ),1 minuto prima di togliere dal fuoco aggiungere le cozze e pepate.

Maccaroni napoletani IGP con crema di peperone

Per 4 persone:


gr 400 di pasta di Gragnano formato Maccaroni Napoletani IGP
3 peperoni arrostiti e privati della pellicina
1 cucchiaio di capperi sotto sale
gr 100 di olive nere di Gaeta
5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale


Preparazione:


In un tegame fate soffriggere un poco, lentamente uno spicchio d'aglio nell'olio, poi toglietelo ed aggiungete all'olio i peperoni arrostiti e spellati tagliati a listarelle, unite mezzo cucchiaio di capperi dissalati e qualche fogliolina di prezzemolo. Lasciate insaporire un poco e salate pochissimo, dopodiché frullate tutto il mixer. Cuocete i Maccaroni e mescolate al sugo di peperoni, aggiungete i restanti capperi, le olive snocciolate e del prezzemolo.
Nota: in estate va benissimo servito come piatto freddo.

(Ricetta elaborata da Paola Langella (www.magieaifornelli.altervista.org) per il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio)

Fusilloni con ricotta e carciofi alla maggiorana

Per 4 persone:

gr 350 di pasta trafilata al bronzo formato Fusilloni
1/2 cipolla bianca media
gr 250 di ricotta
5 carciofi
3 rametti di maggiorana, oppure 1/2 cucchiaio di maggiorana assiccata
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 tazzina di vino bianco secco
sale - pepe

Preparazione:

In un tegame fate appassire la cipolla affettata sottilmente e tritata, poi aggiungetevi i carciofi puliti e passati in acqua acidula e tagliati in pezzetti; aggiungete vino, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 5 minuti, dopodiché allungate il tutto con un bicchiere di acqua e lasciate cuocere, sempre lentamente, ancora coperto. Quando saranno cotti unite la maggioranza e salate.
Nel frattempo avrete cotto in abbondante acqua salata i Fusilloni e lavorate la ricotta in un recipiente con un po' di pepe e 2 cucchiai di latte. Unite i Fusilloni alla ricotta, mescolate e condite con il sugo di carciofi.

(Ricetta elaborata da Paola Langella (www.magieaifornelli.altervista.org) per il Pastificio Artigianale Il Vecchio Pastaio)
Sformato di Fusilloni Lunghi con ripieno ai funghi e piselli

Ingredienti :

gr 500 di pasta di Gragnano formato Fusilloni Lunghi de Il Vecchio Pastaio
gr 200 di piselli finissimi surgelati 
un quarto di una cipolla 
gr 250 di funghi champignon trifolati
gr. 150 di lonza di maiale (in salume) oppure prosciutto cotto in alternativa 
sale
olio extra v.o.

Per la besciamella :

1 litro di latte 
gr 100 di burro 
gr100 di farina 
noce moscata
gr 50 di parmigiano grattugiato
sale

Procedimento :

Preparate una salsa besciamella facendo fondere il burro a fuoco lento unendo la farina e mescolando bene unite a filo, poco per volta ,sempre rimestando, il latte caldo. Lasciate cuocere mescolando di continuo fino a quando il tutto non addenserà. Dopo unite il sale la noce moscata grattugiata ed il parmigiano. Da parte fate appassire in un tegame la cipolla affettata a velo in un paio di cucchiai di olio ed aggiungeteci i piselli e la lonza tagliata in pezzetti lasciando cuocere er 5 minuti poi salate. Cuocete i fusilloni lunghi molto al dente scolateli e metteteli in un recipiente .Adesso versate e spalmate le pareti di un contenitore di acciaio (come quelli da zuccotto) con un po' di besciamella e foderatelo con i fusilloni disponendoli a spirale,stendete ancora besciamella sulla pasta e ora riempite con i funghi trifolati i piselli e poi continuate ancora a riempire con altri fusilloni e besciamella,terminate cospargendo la pasta con quest'ultima. Coprite con della carta forno e mettete in forno preriscaldato a 200° per una ventina di minuti, poi sformate il tutto capovolgendo su di un piatto da portata.

Treccia D'Oro IGP con polipetto e pomodorini del piennolo
Per 4 persone:

Olio extra vergine di oliva a piacimento
cipolla rossa
500 gr di polipetti
100 gr di olive di Gaeta
100 gr di capperi
basilico fresco
300 gr di pomodorini del piennolo
1 bicchiere di vino bianco
Brodo di pesce

2 Trecce D'oro IGP 

Preparazione:


Mettere i Polipetti puliti dopo averli fatti rosolare un po, aggiungere un bicchiere di vino bianco sfumato, un mestolo di brodo ogni tanto per tenerlo sempre umido una volta cotta la Treccia D'oro in un tegame rettangolare da lasagna, farla amalgamare un po con il sugo ed il risultato è quello in foto
Scegliere se girare in cerchio la Treccia D'oro e servire in piatto circolare oppure in una pesciera lineare.
Paccheri di Gragnano IGP con baccalà

per 4 persone:

gr 400 di pasta formato Paccheri di Gragnano IGP
gr 400 di baccalà ammollato e privato di pelle e lische -
gr 200 di  pomodorini
1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva
vino bianco secco due cucchiai
prezzemolo 
1 spicchio di aglio "vestito " 


Preparazione:

In una bassa casseruola fate insaporire lentamente lo spicchio d' aglio e toglietelo aggiungete il baccalà in pezzetti.
Lasciate insaporire 1 minuto sfumate con il vino ,unite i pomodorini tagliati in pezzi e il prezzemolo cuocendo adesso a fiamma vivace (non aggiungete sale ).
Cuocete i Paccheri al dente controllateli a 12 minuti e aggiungeteli al baccalà ultimandone la cottura;
se occorre aggiungete un po' di acqua di cottura della pasta. 

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